domenica 11 febbraio 2018

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE LE LAGANE CON CECI





          Ciao a tutti e buona domenica!
                      Oggi abbiamo il nostro appuntamento preferito ...
                       seconda domenica del mese alle ore 9
                      


                                                                                                                                                                                         

La nostra Cuochina ha preparato per il 2018 uno splendido menu' con 11 ricette di
 "I Primi della Cucina Italiana"
Ricette del Menù 2018 della Cuochina
             con le cuochine dei  Quanti modi di fare e rifare                                               
                                          💙💜💚💛💔💙💜💚💛💗


                 
       14 gennaio                                                              11 febbraio 2018
regione Lazio gnocchi alla romana

                                                      Lagane e ceci   (Per San Giuseppe)  
                                                          Basilicata
                                             
Per devozione a San Giuseppe (19 marzo) i lucani preparano una grande quantità di lagane per offrirle a tutti i poveri. Usanza gentile e caritatevole che molti dovrebbero imitare. 

Questa iniziativa, oltre a divertirci molto, ci sta dando la possibilità di conoscere primi piatti della cucina regionale italiana che non abbiamo mai assaggiato, mai cucinato e ci fa riflettere, ogni volta, di  come ogni campanile della nostra bella Italia sia riuscito a raccontare del proprio territorio e a celebrare le varie ricorrenze attraverso appunto piatti che sono diventati della tradizione!!!

Per l'originale guardate quella della cuochina Lagane e ceci   (Per San Giuseppe)  

Noi l'abbiamo preparata così:
INGREDIENTI
250 gr. di farina di grano duro
130 gr. di acqua tiepida
200 gr. di ceci
due spicchi di aglio
qualche foglia di alloro
olio evo - peperoncino-
1 bicchiere di passata di pomodoro di casetta nostra
olio di arachide per friggere le lagane ..se volete



Abbiamo messo a bagno i ceci dalla sera prima.
Li abbiamo fatti bollire partendo da acqua fredda con una foglia di alloro e senza sale per due ore,
schiumando di tanto in tanto , facendo bollire piano piano e salando verso la fine.
I ceci devono risultare ben cotti.
 

Abbiamo preparato la pasta con la farina, l'acqua.tiepida una presa di sale, lavorato bene l'impasto, coperto con la pellicola e lasciato riposare 30 minuti.  
 
 
Abbiamo steso la pasta con il matterello fino ad ottenere una sfoglia sottile ..
abbiamo tagliato una piccola parte a triangoli che abbiamo fritto in olio di arachidi




il resto lo abbiamo tagliato a fettuccine di 2 cm di larghezza
Vanno infarinate o distanziate fra di loro perchè si incollano molto facilmente!!



Abbiamo preparato il condimento mettendo in una ampia padella 3 cucchiai di olio evo, due foglie di alloro, due spicchi di aglio, un po' di peperoncino spezzettato, una volta imbiondido l'aglio, abbiamo unito i ceci  e un bicchiere di passata di pomodoro.
Salato e fatto insaporire il tutto.
Ci piaceva avere un po' di cremosità e abbiamo così frullato un po' di ceci e rimesso in padella la purea ottenuta.
Nella stessa padella abbiamo messo le lagane scolate, dopo averle fatte cuocere alcuni minuti in acqua bollente salata, e fatte insaporire mescolandole con cura.
Le abbiamo servite accompagnandole con triangolini di lagane fritte a mo' di coccola!!


che dire?????
                                                                UNA MERAVIGLIA


il nostro  grazie grande a
 Cuochina, Anna, Ornella dei   Quanti modi di fare e rifare, per il loro costante impegno.

Ci vediamo ......ehhh si si si da noi in
                                                                       Emilia Romagna

                                         11 marzo 2018  Ris cun la terdura   (1 aprile Pasqua)
    
Un bacio a tutte le cuochine dalle 4 apine            

domenica 14 gennaio 2018

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE GLI GNOCCHI ALLA ROMANA



                               
                                                             Ciao a tutti e buona domenica!
                                                   Oggi abbiamo il nostro appuntamento preferito ...
                                                      seconda domenica del mese alle ore 9
                                                  con le cuochine dei  Quanti modi di fare e rifare
 
Buon anno !!!
La nostra Cuochina ha preparato per il 2018 uno splendido menu' con 11 ricette di
 "I Primi della Cucina Italiana"
                                                     💙💜💚💛💔💙💜💚💛💗 

 La prima ricetta da preparare tutte insieme è della Regione Lazio 

                                                   Gnocchi alla romana
                                                                            

Eccoci allora a raccontarvi come abbiamo preparato questo primo così  buono e così amato dal nostro alveare.
Le dosi e il procedimento sono identici alla ricetta della cuochina  Gnocchi alla romana
solo la parte finale è un pochino modificata e negli ingredienti vanno aggiunti
100 gr. philadelphia e 2 bicchieri di passata di pomodoro (fatta in casetta nostra in un torrido agosto 2017)

Le parti scritte in fucsia sono un copia incolla del post della cuochina.

Ingredienti
250 g di semolino
120 g circa di burro 

50 g parmigiano grattugiato

1 litro di latte

sale
2 tuorli d'uovo


Scaldare il latte con un pizzico di sale e un pezzetto di burro tolto dal totale dei 120 g. Quando bolle versare a pioggia il semolino, mescolando energicamente con una frusta, per evitare che si formino grumi. Cuocere a fuoco medio-basso per mezz'ora circa (fino a quando addensandosi si scosta dai bordi della pentola), mescolando spesso.
 A cottura, togliere dal fuoco ed aggiungere un cucchiaio di parmigiano ed i tuorli d'uovo, mescolare velocemente per amalgamare il tutto. Versare in una teglia bagnata con un po' di acqua e stendere il semolino, con la lama di un coltello, allo spessore di circa mezzo centimetro.



Lasciare raffreddare, poi con una formina a forma di fiore tagliare tanti fiori.
In un tegamino amalgamare il philadelphia e la passata di pomodoro.
Una volta pronta questa cremina rosa stenderla in una pirofila e adagiarvi con cura i fiorellini di semolino.
Spennellare con il burro fuso e cospargere di parmigiano. Cuocere in forno caldo finché non si formerà una crosticina dorata.



Abbiamo preparato una pirofila mista...fiori e palline di semolino


e una teglietta con i ritagli che abbiamo chiamato puzzle!!!

Ci permettete un piccolo salto indietro nel tempo?
6 ottobre 2012
comeunfiorellinodirosmarino.blogspot.it/2012/10/quanti-modi-di-fare-e-rifare-le-palline.

   le cuochine sono venute nella nostra cucina e abbiamo preparato le palline di semolino, sono cotte nell'acqua, anzichè nell forno, ma l'impasto è identico.
 
Quante cose abbiamo imparato con le cuochine, ricette, tradizioni curiosità, il nostro
             grazie grande a
 Cuochina, Anna, Ornella dei   Quanti modi di fare e rifare, per il loro costante impegno e un
GRAZIE per i PDF 2017 che ci avete regalato in questi giorni.....li abbiamo guardati ...sono bellissimi e non vi nascondiamo che ci siamo anche un po' emozionate...quella emozione bella che ti fa contenta!!!

La domanda è.....ma erano buoni i gnocchi alla romana?


Siiiii....una vera bontà!!
Un bacio dalle 4 apine e ci vediamo

11 febbraio 2018  Lagane e ceci   (Per San Giuseppe)  
Basilicata

sabato 6 gennaio 2018

LINEA PLAID...ino UN PO' MONELLINO E ANCHE NO ....

linea plaidino un po' monellino e anche no.....
Così ...davvero è difficile capire....
Ma che ridere....apelaboriosa...si sa...fa..fa...fa.....molta confusione!!!
Allora possiamo dire che apecucirina ha cucito molte cose con immagini natalizie e non , borsette, presine, runner, grembiuli e grembiulni cucina, ma la novità del 2017 è stata la " linea plaidino un po' monellino e anche no....." caldi e abbracciosi plaid rossi e grigi che abbiamo regalato ai nostri amici
Siete comodi?
Bene, allora ve ne facciamo vedere alcuni....buon divertimento!

L'omino di neve del plaid in alto e stra-felice .
nevica ancora e i cristalli di neve gli fanno compagnia e anche un po' di solletico



nel bosco corrono felici le renne, mentre giocano con la neve



 senza dimenticare di mettersi una bella sciarpa



e un bel maglione a quattro maniche e girocollo!!!


Non manca nulla in questi due plaid, agrifoglio, rami di pino, il suono di campane a festa e un originale albero di natale con l'augurio Merry Christmas 


L'avete riconosciuta?



E' la fatina degli addobbi ...preziosa nel periodo natalizio.



questa invece è la spettacolare fatina delle luci...e a Natale ...certo non mancano!



Anche qui non manca nulla....la neve sul tetto, i regali lanciati nel comignolo....ma il dubbio è questo....riuscirà Babbo Natale a passare in un comignolo così stretto?
Siiiii...lui può tutto la vigilia di Natale!!


e dopo avere lavorato tanto ...è qui che si riposa Babbo Natale il resto dell'anno....con la promessa di ritornare puntuale il prossimo anno.
Un bacio dalle 4 apine